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10 idee da capogiro per la nail art da spiaggia

Sebbene in estate i piedi vengano ben esposti, non c’è occasione migliore del mare per sfoggiare una nail art da capogiro.

In questo caso, le unghie possono, infatti, sbizzarrirsi con tanti colori, anche audaci, con forme speciali e con decorazioni che difficilmente possono essere esibite in città. Per questo motivo e in nome della liberà che l’estate ci regala, vediamo 10 idee per una nail art da spiaggia indimenticabile.

1. Effetto marino: tutto può iniziare con l’effetto marino, che in questo caso è decisamente a tema. Le unghie possono vestirsi di colori vivaci come l’azzurro e il colore acquamarina, quindi essere decorate con brillantini che creano cavallucci marini, conchiglie e chi più ne ha più ne metta, per un look da spiaggia brillante e perfetto da mattina a sera;

2. Ombrelloni e sdraio: proprio così, la nail art più irriverente vede decorare le unghie con ombrelloni, sdraio e palette e secchielli. Questi disegni possono fare capolino su un’unghia e meritano di essere accesi da colori super vitaminici, dall’arancione al giallo, fino all’azzurro del mare;

3. L’optical da spiaggia: chi ama lo stile Art Nouveau può decorare le unghie con temi grafici che ricordano il liberty, quindi rimandi floreali e architettonici. Il risultato è una manicure super elegante e che ricorda le vacanze al mare degli anni ’20;

4. Pesciolini a gogo: chi ama lo stile marino può decorare le unghie con tanti pesciolini. Lo sfondo può essere azzurro ma anche colorato con altre tinte e i pesciolini possono fare capolino su tutte le unghie o solo su alcune. Un’idea brillante? Il verso dei pesci può incrociarsi nelle mani, per una manicure sbarazzina e divertente;

5. Lo stile marinaro: ancore, righe bianche e blu e piccoli brillantini possono fare capolino nella nail art da spiaggia e accompagnare con buon gusto chi ama lo stile pin up e rockabilly;

6. Glitter e blu: i glitter blu possono essere sfoggiati in spiaggia e diventano la scelta perfetta con la pelle abbronzata. Tante sono le varianti di colore che possono essere impiegate, dall’azzurro mare al blu profondo, per un nail art che non passa certamente inosservata!

7. Oro, in tutte le forme: anche se quest’estate i colori metallici non sono un must have, l’oro non perderà mai il suo fascino ancestrale e la nail art da spiaggia può rivolgersi a questa tinta, perfetta con la pelle abbronzata, molto elegante se scelta in una variante opaca;

8. Tropical Mania: il 2017 è l’anno dei fiori, quindi perché non vestire le unghie con rimandi tropicali e coloratissimi? Il decoro può essere fatto su un paio di unghie e le altre possono essere dipinte di verde o di colori vitaminici, per una nail art colorata e super floreale!

9. Effetto jungle: dalle stampe animalier ai disegni degli animali della foresta, la nail art può ispirarsi al mood jungle e vestire le unghie con colori e tinte audaci, che brillano di verde smeraldo e di colori terreni;

10. Il fluo: il fluo non passa di moda e sta sicuramente molto bene con la pelle abbronzata, per una nail art che dona alle giovanissime ma che in spiaggia può essere sfoggiata da tutte!

Ricostruzione gel vs smalto semipermanente

Per ottenere unghie perfette e per molto tempo le modalità sono due:ricostruzione in gel, o smalto semipermanente, effetto gel. Vediamo le differenze.

Le amanti della nail art e della manicure al top lo sanno bene: per ottenere unghie perfette e per molto tempo, senza che il colore si sbecchi, senza sbavature, e con brillantezza assicurata per settimane, le modalità sono due: la ricostruzione in gel, oppure l’applicazione dello smalto semipermanente, effetto gel.

Due metodi molto diversi, per uno stile anche molto differente.
A voi la scelta, ma sapete davvero tutto sulla ricostruzione gel ed in fatto di semipermanente? Se avete dubbi, o volete essere pronte per decidere della prossima manicure, questo è l’articolo che farà al caso vostro.
Buon approfondimento!

Ricostruzione unghie, pro e contro

E’ nata prima questa metodologia, per far durare le nostre unghie fino a quattro settimane ed anche oltre! L’unghia è protetta sotto uno strato, spesso doppio, di gel, trasparente o colorato. Le colorazioni e le decorazioni disponibili per la ricostruzione unghie sono così tante, da perderci la testa.

E’ facile esprimere tutta la propria fantasia ed estro artistico, con la ricostruzione in gel per unghie. Si possono persino inserire piccoli pezzi di carta dorato o argentata, per riflettere la luce in mille e più modi e sfumature.
Il gel, cotto nella lampada UV, deve essere sgrassato con uno specifico prodotto e deve essere limato ed assottigliato, al fine anche di dare la forma desiderata all’unghia.

E le forme sono così tante: dalla semplice unghia quadrata o tonda, fino alla mandorla russa, appuntita e molto seducente, per chi vuole farsi notare.
Duraturo e resistente, il gel, se no di buona qualità, rischia di far ammalare l’unghia e di indebolirla: colpa della mancanza di ossigenazione del tessuto stesso. Per questo, la raccomandazione di acquistare prodotti buoni e mai made in China, è sempre valida.

E poi, è anche importante affidarsi a mani esperte, e che utilizzino prodotti monouso o sterilizzati: mai riutilizzare su due clienti differenti, la stessa lima o le stesse tronchesi, se non sono state prima ben sterilizzate. Il rischio? Funghi e malattie dell’unghia e della pelle. Una brutta conseguenza, ma per fortuna facilmente evitabile.

Smalto gel, raffinato e delicato

La differenza dello smalto gel, rispetto alla ricostruzione unghie in gel? La raffinatezza, la delicatezza, e l’effetto assolutamente naturale!
Molto amato dalle ragazze acqua e sapone, come anche dalle signore chic e un po’ bon ton, lo smalto gel è più sottile e dura di meno del gel da ricostruzione.
Può mantenersi intatto fino a due settimane, ma ciò dipende molto anche dal ph dell’unghia di ogni donna.
Una nail care bella ed elegante, ma che certamente risulta meno resistente.
Lo smalto gel è catalizzato, come il gel, in lampada UV e limato. Bastano solo due passate…et voilà! Uno smalto dall’effetto easy che dura due settimane, è subito pronto!
L’applicazione dello smalto gel ha tempi brevi, rispetto ai mille passaggi richiesti dalla ricostruzione. Una brava onicotecnica, in circa venti minuti, cambierà il colore del vostro smalto gel, che tornerà subito super lucido, fino a quindici giorni.
Unico neo: anche il semipermanente, se non di buona qualità, rischia di rovinare le nostre unghie, ed anche per questo tipo di manicure si consigliano attrezzi sterili e monouso.
Infine, i colori e le decorazioni per lo smalto gel sono tante, e molte nuove sfumature sono state lanciate in commercio di recente. Ma, ad ogni modo, resta la ricostruzione la vera regina dell’estro creativo delle onicotecniche, soprattutto delle più preparate nel campo della micropittura con colori acrilici.
Le amanti dello smalto gel si consoleranno, con le loro unghie chic e sofisticate, che non hanno niente da invidiare alle piccole opere d’arte della ricostruzione.

Smalto semipermanente, cos’è e come si applica

Scopriamo cos’è lo smalto semipermanente, quali vantaggi ha e come si applica, alla perfezione, sulle unghie. Per una Nail Art professionale.

Un prodotto che non può mancare nel vostro beauty case, qualora amiate fare la manicure da sole, è lo smalto semipermanente. Questo prodotto non rappresenta uno smalto comune, ma non può essere nemmeno classificato come un gel (che viene utilizzato per effettuare la ricostruzione delle unghie): potremmo dire che lo smalto semipermanente si colloca a metà strada tra questi due prodotti dedicati alla bellezza delle unghie.

Lo smalto semipermanente, infatti, ha un’applicazione molto facile e veloce – paragonabile a quella dello smalto comune – ma è più duraturo rispetto a quest’ultimo. Sul mercato, esistono tantissime varianti di colore che prendono vita anche sulle unghie delle modelle che cavalcano le migliori passerelle fashion del mondo.

Applicando questo prodotto, si avrà una manicure perfetta e duratura, capace di rimanere intatta anche per tre o quattro settimane, in particolare se lo si stende sulle unghie dei piedi. Ciò accade perché si tratta di un prodotto fotoindurente in gel, che si può applicare sia sulle unghie naturali che sulle unghie ricostruite e si può stendere a casa o direttamente dall’estetista, se ci si vuole affidare a mani esperte.

Se scegliete di effettuare l’applicazione dello smalto semipermanente in casa, dovrete avere a portata di mano lo smalto specifico, una lampada UV, un gel base, un gel fissante, lima bastoncini per cuticole, buffer e un prodotto igienizzante per rimuovere lo smalto semipermanente. Se, invece, preferite affidarvi a un’estetista, la cifra che spenderete si aggira intorno ai 20 euro. (35€ nel caso in cui la professionista sia particolarmente esosa).

Smalto semipermanente, come applicarlo

Per prima cosa, bisogna preparare le unghie, rimuovendo gli eventuali residui di smalto presenti sulle stesse. Dopo ciò, spingete le cuticole con un bastoncino e limate le unghie, conferendo loro la forma desiderata. Effettuato questo passaggio, dovete rimuovere il grasso naturale delle unghie, servendovi del buffer, ossia del mattoncino levigante.

Applicate il gel base e polimerizzate nella lampada UV per 120 secondi. Stendete lo smalto sulle unghie, cercando di non formare grumi. Polimerizzate nella lampada per altri due minuti.
Per intensificare il colore, potete procedere con una seconda passata di smalto, per poi polimerizzare nuovamente.

Il prossimo step è l’applicazione del gel sigillante, per ottenere delle unghie brillanti e lucide. Polimerizzare per altri 120 secondi. Ripulite le unghie con un dischetto di cotone, imbevuto di sgrassatore. Una volta compreso il procedimento di applicazione, bisogna tener ben presente anche la modalità per rimuoverlo.

I prodotti che servono per questa operazione sono i seguenti: solvente per smalto semipermanente, lima 100 e cotone idrofilo. Bisogna ripulire le unghie, rimuovendo lo strato superiore di smalto, servendosi della lima. Quando il colore apparirà opacizzato, potete fermarvi, i modo da non creare danni alle unghie.

Messo in atto questo passaggio, imbevete i batuffoli o dischetti di cotone con il solvente per smalto semipermanente e avvolgete il dito con i tamponi, tenendoli fermi con carta stagnola. Se questo passaggio vi risulta noioso, potete anche versare il solvente nella ciotola e tenere le dita a bagno per un quarto d’ora.

Dopo aver eliminato gli ultimi residui di smalto, potete procedere alla manicure che effettuate di solito. Sulle unghie, infine, va steso lo smalto trasparente per nutrirle. Attendete almeno un paio di giorni prima di ripetere l’applicazione dello smalto semipermanente.